Sehr geehrte Kund*innen, liebe Besucher*innen und Interessierte,
im Online-Shop von Kreta-Keramik finden Sie ein umfangreiches Sortiment an handgemachten und frostfesten Pflanzgefäßen und Amphoren aus Terrakotta.
Terrakotta, ital. “terra cotta”, übersetzt zunächst lediglich “gebrannte Erde“, hat sich aber bei uns als generelle Bezeichnung für unglasierte, keramische Produkte bzw. Gartenkeramik eingebürgert, kann aber natürlich auch den warmen, erdig bis rötlichen Farbton bezeichnen, der für diese Keramik typisch ist.
Alle Gefäße entstehen als Unikate in einer jahrhundertealten Handwerkstechnik, die sich in dieser Form nur auf Kreta entwickelt und dank der Unterstützung der UNESCO auch bis heute bewahrt hat.
Auf der Töpferscheibe frei gedrehte Großkeramiken sind in Europa einzigartig und nirgendwo anders zu finden.
Früher ausschließlich als Vorrats- und Transportgefäße hergestellt, findet unsere Keramik heute überwiegend im Gartenbereich Verwendung, doch setzen gerade die Amphoren auch in der Gestaltung von Innenräumen unverwechselbare Akzente.
Sie begleiten uns seit über 25 Jahren und haben sich bei entsprechender Anwendung als absolut winterfest erwiesen – be- und unbepflanzt.
In zwei Ausstellungen – im Norden : www.kuesten-keramik.de und im Südwesten Deutschlands : www.dashofgut.com – können Sie sich gerne persönlich ein Bild von der Keramik machen und in Augenschein nehmen.
Erstbesteller*innen, die diese traditionelle Keramik zunächst nur rein virtuell kennenlernen können, bitten wir herzlich, neben den Bildern auch unsere Texte zu beachten – insbesondere die, die sich mit der Keramikoberfläche im FAQ beschäftigen.
Eine persönliche Anmerkung am Ende :
Bedauerlicherweise wird diese Handwerkskunst mitterweile auch auf Plattformen wie „Amazon“, „Ebay“ etc. vertrieben.
Abgesehen davon, dass 20% des Verkaufpreises allein z.B. an „Amazon“ fließen, ist für mich nicht nur als Keramiker ein Graus zu sehen, wie somit die Gefäße inmitten und umgeben von billiger, geschmackloser Container- und Industrieware präsentiert werden.
Diese Entwertung zu Produkten und reiner Handelsware widerspricht aber völlig dem Wert und Bedeutung einer traditionellen Handwerkstechnik, die auf einer jahrhundertealten geschichtlichen Vergangenheit fußt und deren Ausübung in Europa heute einzigartig ist.
Von dieser Geringschätzung distanziert sich Kreta-Keramik ausdrücklich.
Wir freuen uns über Ihren Besuch !
Erk Kanis
Inhaber, Keramiker und Team
L’analisi di Betzoid Italia sui casinò con deposito minimo ridotto
Il mercato italiano dei giochi online ha subito una trasformazione significativa negli ultimi anni, con l’emergere di nuove modalità di accesso che hanno democratizzato l’esperienza del gioco d’azzardo regolamentato. Tra le tendenze più rilevanti si distingue la riduzione progressiva delle soglie minime di deposito, un fenomeno che Betzoid Italia ha analizzato approfonditamente per comprenderne le implicazioni economiche, sociali e regolamentarie. Questa evoluzione riflette non solo cambiamenti nelle strategie commerciali degli operatori, ma anche una risposta alle esigenze di una base di utenti sempre più diversificata, che cerca accessibilità senza compromettere la qualità dell’esperienza ludica.
L’evoluzione storica delle soglie di deposito nel mercato italiano
Quando il mercato italiano dei casinò online venne regolamentato nel 2011 attraverso il Decreto Legge 98, le soglie minime di deposito si attestavano generalmente tra i 10 e i 20 euro. Questa fascia di prezzo rifletteva sia le limitazioni tecnologiche dei sistemi di pagamento dell’epoca sia una filosofia gestionale che privilegiava giocatori con capacità di spesa medio-alta. Gli operatori concentravano le proprie strategie su un segmento di mercato relativamente ristretto, caratterizzato da utenti già familiari con il gioco d’azzardo tradizionale.
Con l’avanzamento tecnologico dei metodi di pagamento digitale e l’intensificarsi della concorrenza tra operatori autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si è assistito a una progressiva riduzione di queste soglie. Tra il 2015 e il 2018, numerose piattaforme hanno cominciato a offrire depositi minimi di 5 euro, rendendo l’accesso più democratico. Questa tendenza ha coinciso con la diffusione capillare degli smartphone e delle applicazioni di pagamento istantaneo, che hanno abbattuto i costi transazionali per gli operatori.
L’analisi condotta da Betzoid Italia evidenzia come, a partire dal 2019, alcuni operatori abbiano ulteriormente ridotto le soglie, introducendo opzioni con depositi minimi di 3 o persino 1 euro. Questa strategia risponde a molteplici obiettivi: ampliare la base di utenti, attrarre giocatori occasionali che desiderano testare le piattaforme con investimenti limitati, e differenziarsi in un mercato sempre più saturo. La possibilità di accedere ai casinò deposito minimo 3 euro rappresenta oggi una realtà consolidata che ha modificato sostanzialmente le dinamiche competitive del settore, permettendo a fasce di popolazione precedentemente escluse di avvicinarsi al gioco regolamentato.
Implicazioni per la responsabilità sociale e la tutela dei giocatori
La riduzione delle soglie di deposito solleva questioni importanti relative al gioco responsabile e alla tutela dei consumatori. Da un lato, depositi minimi ridotti possono effettivamente favorire un approccio più cauto al gioco, consentendo agli utenti di sperimentare le piattaforme senza impegnare somme significative. Questa accessibilità può tradursi in una maggiore consapevolezza delle meccaniche di gioco e dei rischi associati.
Dall’altro lato, esperti del settore e organismi di controllo hanno espresso preoccupazioni circa la potenziale facilitazione di comportamenti compulsivi. La soglia psicologica rappresentata da un deposito minimo molto basso potrebbe ridurre la percezione del rischio, incoraggiando depositi multipli in rapida successione. Betzoid Italia sottolinea come gli operatori responsabili abbiano implementato strumenti di autoesclusione e limiti personalizzabili indipendentemente dall’importo del deposito iniziale.
La normativa italiana impone agli operatori con licenza ADM di adottare misure stringenti per la prevenzione della ludopatia, inclusi sistemi di monitoraggio dei comportamenti di gioco, avvisi automatici per sessioni prolungate e accesso facilitato a servizi di supporto. L’efficacia di questi strumenti diventa ancora più critica nel contesto di depositi minimi ridotti, dove la frequenza delle transazioni può aumentare significativamente. Gli studi condotti nel periodo 2020-2023 indicano che la correlazione tra soglie di deposito basse e comportamenti problematici dipende principalmente dalla presenza e dall’efficacia di meccanismi di protezione integrati nelle piattaforme.
Aspetti tecnici e operativi delle transazioni a basso importo
L’implementazione di depositi minimi ridotti presenta sfide tecniche considerevoli per gli operatori. I costi fissi associati alle transazioni finanziarie, incluse le commissioni dei processori di pagamento e le verifiche di sicurezza, rimangono relativamente costanti indipendentemente dall’importo trasferito. Questo significa che una transazione da 3 euro può avere un costo percentuale significativamente superiore rispetto a una da 50 euro.
Per rendere sostenibile questo modello, gli operatori hanno dovuto negoziare accordi specifici con i fornitori di servizi di pagamento e ottimizzare le proprie infrastrutture tecnologiche. L’adozione di wallet digitali, carte prepagate e metodi di pagamento istantaneo come i bonifici SEPA veloci ha permesso di ridurre drasticamente i tempi e i costi di elaborazione. Alcune piattaforme hanno inoltre implementato sistemi di accumulo interno, dove i depositi minimi alimentano un saldo virtuale che può essere utilizzato per le giocate senza generare transazioni separate per ogni puntata.
Betzoid Italia rileva come la scelta dei metodi di pagamento disponibili per depositi minimi sia strategica: non tutti i sistemi sono ugualmente efficienti per transazioni di piccolo importo. Le carte di credito e debito tradizionali, ad esempio, comportano commissioni che possono erodere significativamente il margine dell’operatore su depositi da 1-5 euro. Per questo motivo, molte piattaforme incentivano l’uso di portafogli elettronici o criptovalute, che offrono costi transazionali inferiori e tempi di elaborazione più rapidi.
Prospettive future e tendenze del mercato italiano
L’analisi delle tendenze di mercato suggerisce che la riduzione delle soglie di deposito continuerà nei prossimi anni, accompagnata da una crescente personalizzazione dell’esperienza utente. Gli operatori stanno sviluppando profili di giocatore sempre più sofisticati, che permettono di offrire limiti e opzioni di deposito calibrati sulle caratteristiche individuali, bilanciando accessibilità e responsabilità sociale.
Un’evoluzione significativa riguarda l’integrazione di tecnologie di intelligenza artificiale per il monitoraggio comportamentale. Questi sistemi possono identificare pattern anomali indipendentemente dall’importo dei singoli depositi, offrendo interventi preventivi personalizzati. La combinazione di depositi minimi accessibili e strumenti avanzati di tutela potrebbe rappresentare un modello equilibrato per il futuro del settore.
Betzoid Italia prevede inoltre un’ulteriore frammentazione del mercato, con operatori che si specializzeranno in nicchie specifiche. Alcuni potrebbero focalizzarsi su giocatori occasionali con depositi minimi molto bassi e cataloghi di giochi semplificati, mentre altri manterranno soglie più elevate offrendo esperienze premium con bonus più sostanziosi e programmi VIP articolati. Questa diversificazione risponde alla crescente maturità del mercato italiano, dove convivono esigenze molto diverse.
La regolamentazione continuerà a giocare un ruolo centrale. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sta valutando aggiornamenti normativi che potrebbero includere requisiti specifici per operatori che offrono depositi minimi molto bassi, con particolare attenzione agli obblighi di verifica dell’identità e ai limiti di spesa giornalieri. L’obiettivo è mantenere un equilibrio tra innovazione commerciale e protezione dei consumatori, garantendo che l’accessibilità non si traduca in maggiori rischi per le categorie vulnerabili.
In conclusione, l’analisi di Betzoid Italia sui casinò con deposito minimo ridotto rivela un fenomeno complesso che riflette l’evoluzione tecnologica, economica e sociale del settore dei giochi online in Italia. La riduzione delle soglie di accesso ha indubbiamente democratizzato l’esperienza ludica, rendendola accessibile a un pubblico più ampio, ma ha anche sollevato questioni importanti relative alla sostenibilità economica per gli operatori e alla tutela dei giocatori. Il futuro del settore dipenderà dalla capacità di bilanciare innovazione commerciale, efficienza operativa e responsabilità sociale, in un quadro regolamentare che continua ad adattarsi alle dinamiche di un mercato in rapida trasformazione.